Informativa privacy dell'app Leadflow Consulenti
Quali dati usa l'app per iPhone e Android, cosa non fa e quali sono i tuoi diritti.
Regolamento UE 2016/679 (GDPR), art. 13 · Ultimo aggiornamento: 05/11/2026
Questa informativa riguarda l'app Leadflow Consulenti per iPhone e Android, usata dai consulenti delle aziende clienti di Leadflow. Per il sito e per l'applicativo web vale l'informativa generale.
1. Titolare del trattamento
Per i dati del tuo account e del tuo telefono il titolare è Barbieri Michelangelo, che gestisce la piattaforma Leadflow, contattabile all'indirizzo m.barbieri@me.com.
I dati di lavoro che vedi nell'app (lead, clienti, appuntamenti, contratti) sono invece dell'azienda per cui lavori, che ne è titolare; il gestore di Leadflow li tratta per suo conto come responsabile del trattamento (vedi il punto 4).
2. Cosa raccoglie l'app
- Dati del tuo account: nome e cognome, email, telefono, nome utente, codice dell'azienda e identificativo (ID) dell'utente. L'account lo crea l'amministratore della tua azienda; nome, email e telefono li puoi correggere tu da Altro › Profilo.
- Accesso: la password viaggia cifrata (HTTPS) solo quando entri e sul server è conservata solo in forma cifrata. Sul telefono l'app conserva soltanto il codice di accesso personale, nella memoria protetta del sistema (Portachiavi su iPhone, Keystore su Android).
- Telefono collegato: un identificativo del telefono generato dall'app, il nome del telefono, il sistema (iOS o Android) e la versione dell'app. Servono a mostrarti i telefoni collegati e a scollegarne uno.
- Notifiche push: il codice del telefono per le notifiche (token), gestito con Firebase Cloud Messaging di Google, il fornitore del servizio che recapita le notifiche. Ogni notifica contiene un titolo e un breve testo (per esempio il nome del cliente e l'ora dell'incontro) e passa dai server di Google. Mai importi, recapiti o indirizzi.
- Assistenza: il testo e l'eventuale allegato (foto, PDF, documento) che mandi da Altro › Assistenza, con il tuo nome, l'azienda e la versione dell'app.
- Dati tecnici: indirizzo IP, data e ora degli accessi e delle richieste al server, per la sicurezza del servizio.
L'app chiede l'accesso alle foto solo quando scegli un'immagine da allegare, e il permesso per le notifiche, che puoi negare o togliere dalle impostazioni del telefono. Lo sblocco con Face ID o con l'impronta è gestito dal telefono: l'app riceve solo l'esito (riuscito o no), mai i dati biometrici.
3. Cosa l'app non fa
- Nessuna pubblicità.
- Nessun tracciamento e nessun identificativo pubblicitario.
- Nessuna analisi o statistica d'uso dell'app: nessun servizio di analytics.
- Nessuna posizione: l'app non chiede né usa la posizione del telefono.
- Nessuna condivisione con terzi: i dati non sono ceduti né venduti a nessuno. Li trattano solo i fornitori indicati al punto 6, per far funzionare il servizio.
4. Cosa mostra l'app
L'app mostra i dati di lead, clienti, appuntamenti e contratti dell'azienda per cui lavori, secondo quello che il tuo ruolo ti permette di vedere. Questi dati restano sul server Leadflow: l'app li legge quando ti servono e non ne tiene una copia permanente sul telefono. I documenti PDF che apri (per esempio un contratto) restano solo nella memoria temporanea dell'app.
5. Finalità e base giuridica
- Farti entrare e lavorare con l'app, mandarti le notifiche che hai scelto e rispondere alle tue richieste di assistenza: esecuzione del contratto di servizio con la tua azienda (art. 6.1.b).
- Proteggere il servizio da accessi non autorizzati e abusi: legittimo interesse del titolare (art. 6.1.f).
- Adempiere agli obblighi di legge: obbligo di legge (art. 6.1.c).
6. Fornitori e trasferimenti
I dati sono conservati su server situati nell'Unione europea. Li trattano, come responsabili del trattamento, il fornitore dei server e, per il solo recapito delle notifiche push, Google (Firebase Cloud Messaging). Google può trattare il token e il testo delle notifiche anche fuori dall'Unione europea, con le garanzie previste dal GDPR (clausole contrattuali standard e EU-US Data Privacy Framework).
7. Per quanto tempo
- Account: finché l'azienda lo tiene attivo. Quando l'account viene eliminato si cancellano i dati descritti nella pagina Eliminare l'account, entro 30 giorni dalla richiesta.
- Token delle notifiche: si cancella quando esci dall'app, quando l'accesso scade o quando un altro utente entra sullo stesso telefono.
- Notifiche: il centro notifiche mostra quelle degli ultimi 90 giorni; si cancellano con l'account.
- Richieste di assistenza e allegati: per la durata del servizio e fino all'eliminazione dell'account.
- Dati tecnici di sicurezza: fino a 12 mesi.
8. I tuoi diritti
Puoi chiedere l'accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, la portabilità e opporti al trattamento basato sul legittimo interesse (artt. 15-22 GDPR), scrivendo a m.barbieri@me.com. Per i dati di lavoro della tua azienda la richiesta va anche all'azienda, che ne è titolare. Hai inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
9. Eliminare l'account
Come chiedere l'eliminazione dell'account e quali dati si cancellano: leadflow.deskpilotapp.cloud/elimina-account. Per qualsiasi domanda c'è la pagina di supporto dell'app.